AUDIOGUIDA DI FIRENZE

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Audioguida di Firenze

INTRODUZIONE

Benvenuto a Firenze con le nostre audioguide, capoluogo della Toscana. Una città il cui centro storico è un vero e proprio museo all’aria aperta.

Alle origini Firenze era un accampamento etrusco fortificato. Nel 395 a.C. gli etruschi caddero di fronte alla potenza di Roma, e così i romani fondarono l’insediamento di Florentia. Nel 774 questa fu conquistata dall’impero di Carlo Magno.

Dopo essere stata liberata durante il Medioevo, partecipò strenuamente alla lotta di potere tra le distinte città toscane (Siena, Pisa…); e successivamente alle guerre a favore e contro il Pontefice e la nobiltà. Con il tempo divenne una delle città più potenti e prospere d’Europa arrivando, nel giro di tre secoli, a coniare la sua propria moneta, il fiorino d’oro.

I fiorentini furono pionieri nella creazione del “prestito a larga scala”: prestavano ai sovrani d’Europa in cambio di imposte.

Nel 1406 Firenze conquistò Pisa e divenne una potenza marittima. La ricchezza della città fece sì che i grandi commercianti trasformassero le proprie abitazioni in veri e propri palazzi.

I Medici, la famiglia più ricca di Firenze, salirono al potere nel 1434, esiliando eportando in rovina ogni loro avversario. Governarono la città per 350 anni, con alcune interruzioni. Durante questo periodo Firenze si contraddistinse per la sua ricchezza e per essere il centro dell’arte e della cultura grazie al mecenatismo dei Medici.

Nel 1737 la linea dei Medici si estinse e la città passò alla corona austriaca, fino a quando nel 1815 la Toscana divenne Provincia d’Italia in seguito al Congresso di Vienna.

Per 6 anni fu la capitale d’Italia, fino al 1871.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città fu occupata dai tedeschi, soffrendo per la distruzione dei suoi ponti, ad eccezione del Ponte Vecchio che è riuscito a salvarsi.

Nel 1966 il fiume Arno straripò, inondando gran parte della città. L’acqua e il fango causarono 34 morti, e danni incalcolabili per il patrimonio artistico. Numerosi volontari provenienti da ogni parte del mondo risposero alla chiamata di aiuto dei fiorentini e da allora, come segno di ringraziamento, la città che stiamo visitando le audioguide li ha ricordati come gli Angeli del Fango. 

1. Audioguida Introduzione

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PIAZZA DEL DUOMO

La piazza più importante di Firenze è Piazza del Duomo, che possiamo ammirare con le audioguide, considerata il centro religioso della città. Accoglie la Cattedrale, il Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto.

Per fare spazio all’enorme cattedrale e al campanile, numerose abitazioni sono state demolite. Per molto tempo la famiglia dei Bischeri si rifiutò di vendere la propria, ma un incendio finì per distruggerla. Da qui deriva l’insulto tipico della città, diretto agli stupidi ("O Bischero!").

Vicino Piazza del Duomo si trova la Loggia del Bigallo, da visitare con l'audioguida, una piccola casa che apparteneva alla Compagnia di Santa Maria della Misericordia, dove si accoglievanoe assistevano bambini abbandonati o diseredati. 

Nel Museo dell’Opera del Duomo viene raccontata l’intera storia della piazza e degli edifici che la circondano, e vi si conservano molti dei tesori originali del complesso architettonico. Il pezzo più importante, esposto su un pianerottolo della scala, è la ‘Pietà’ di Michelangelo. Progettata per la sua tomba, l’artista rinascimentale, insoddisfatto del risultato finale, distrusse con il martello il braccio e la gamba sinistra di Cristo. Dal tetto del museo si può ammirare una vista impressionante sulla città.

La piazza ospita gli eventi più importanti della tradizione fiorentina. Uno di questi è lo ‘Scoppio del Carro’. Questa cerimonia ha origine nel 1099 durante l’assedio di Gerusalemme da parte dei crociati per liberare il Santo Sepolcro. Il fiorentino Pazzino de’ Pazzi issò lo stendardo con la croce rossa sulle mura della città. Per la sua impresa, Pazzino ricevette tre frammenti della reliquia e il suo ritorno a Firenze fu celebrato con una grande festa. Da allora, ogni Sabato Santo la città riceveva il fuoco dei crociati come simbolo di purificazione.

La festa venne poi spostata alla Domenica di Pasqua. In quel giorno, un carro donato dai Pazzi nel XV secolo viene trainato da due buoi fino alla piazza, accompagnato da 150 soldati, musicisti e sbandieratori del Calcio Storico. Il carro viene posizionato tra il Battistero e la facciata della cattedrale e alle ore 11 in punto si accendono i fuochi d’artificio in esso contenuti. 

Audioguida di Firenze - Piazza del Duomo

2. Audioguida Piazza del Duomo

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CATTEDRALE DI SANTA MARIA DEL FIORE

Iniziò ad essere costruita nel 1296 e, dopo 72 anni di lavori, divenne l’edificio più grande d’Europa che oggi possiamo ammirare con l'audioguida. La peste nera che rase al suolo la città ebbe luogo durante la sua costruzione.

Il suo nome si deve al fiore del giglio, simbolo di Firenze e della sua bandiera.

Sulla sua sommità troviamo la Cupola, realizzata da Filippo Brunelleschi quasi un secolo dopo. Il suo progetto è ispirato al Pantheon di Agrippa a Roma.

A causa del peso eccessivo della Cupola, Brunelleschi, dopo un anno di studi, inventò un nuovo, geniale metodo di muratura, basato su una composizione di mattoni che si incrociavano. Il risultato fu una doppia volta autoportante alta 114 metri e con 463 scalini. L’ultimo tratto della salita alla cupola è quasi verticale, tra la volta interna e quella esterna. Spiccano le decorazioni con le scene del Giudizio Finale descritte dall'audioguida.

10 anni dopo il completamento della cupola, Brunelleschi morì. Il funerale fu celebrato dinnanzi alla sua creazione, e la sua tombasi trova nella cripta della cattedrale.

Nel 1965, dopo una serie di scavi, sono stati portati alla luce i resti della cattedrale originale di Firenze, quando la città era ancora una colonia romana. La Santa Reparata fa parte delle sue fondamenta. 

Alla fine del XVI secolo fu demolita la facciata originale, progettata da Arnolfo di Cambio. L’attuale portale neogotico in marmo rosa, bianco e verde è opera di Emilio de Fabris e fu completato solo alla fine del XIX secolo.

La navata è lunga 155 metri e larga 90 metri nel transetto. L’interno rappresenta fedelmente la sobrietà dello stile fiorentino, con 44 vetrate realizzate dai grandi maestri del XV secolo, come Donatello, Del Castagno e Uccello. Il visitatore può ammirare da vicino queste vetrate salendo una scala sul lato nord della cattedrale.

Un’altra opera di rilievo è l’affresco ‘Dante e il suo mondo’, che rappresenta l’autore della ‘Divina Commedia’ in una delle sue pose più celebri.

La parte superiore del portale principale è dominata dal monumentale orologio meccanico del 1443. Lo sfondo fu dipinto a fresco da Paolo Uccello, con una sola lancetta che si muove in senso contrario e segna le ore secondo lo stile italiano, che inizia a contare il giorno dal tramonto.

Le tre grandi navate del Duomo confluiscono nel coro, dove i gradini sotto la cupola circondano l’altare maggiore.
Si racconta che Lorenzo de’ Medici fuggì da un tentativo di assassinio nel 1478 attraverso la nuova porta della sacrestia. 

Audioguida di Firenze - Cattedrale di Santa Maria Del Fiore

3. Audioguida Cattedrale di Santa Maria Del Fiore

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BATTISTERO DI SAN GIOVANNI

È considerato l’edificio più antico di Firenze, in quanto iniziò ad essere costruito nel secolo V. La sua forma ottagonale simboleggia la resurrezione di Gesù Cristo, ed è decorato con marmo bianco e verde, proprio come il resto degli edifici della piazza che osserviamo con le audioguide.

Al suo interno spiccano la tomba dell’antipapa Giovanni XXIII e la cupola decorata con un mosaico bizantino.
Tra le 3 porte di bronzo spicca la Porta del Paradiso, come la chiamò Michelangelo. Si trova sulla facciata del Battistero che dà sulla Cattedrale di Firenze. È composta da 10 pannelli con scene tratte dall’Antico Testamento, come ad esempio la storia di Adamo ed Eva o il diluvio universale di Noè.

Nel secolo XVIII le fu applicato uno strato di vernice che copriva il colore originale dei pannelli, ma con gli anni i lavori di restaurazione li hanno riportati alla loro forma e colore originali così come li osserviamo con l'audioguida. 

I vari eventi che hanno avuto luogo nella città misero a dura prova la resistenza della Porta del Paradiso: durante la Seconda Guerra Mondiale è stata rimossa per proteggerla dai bombardamenti. A seguito di un’inondazione dovuta allo straripamento del fiume Arno, 6 dei suoi 10 pannelli sono stati strappati via.

Attualmente i pannelli originali sono conservati nel Museo della Cattedrale. Al suo posto si trova una copia esatta di ognuno. 

La Porta Sud è opera di Andrea Pisano intorno al 1330 ed è suddivisa in 28 pannelli che narrano la vita di San Giovanni Battista. Lorenzo Ghiberti realizzò la Porta Nord tra il 1403 e il 1423. Le 28 sezioni in cui è suddivisa riprendono la struttura della Porta Sud e raffigurano scene della vita e passione di Cristo. Ghiberti fu anche l’autore della Porta Est, realizzata tra il 1424 e il 1452.

Il pavimento in tarsia marmorea risale al XII secolo, mentre i mosaici su fondo dorato che decorano le pareti e la volta sono opera di maestri veneziani e toscani, realizzati tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. 

Audioguida di Firenze - Battistero di San Giovanni

4. Audioguida Battistero di San Giovanni

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CAMPANILE DI GIOTTO

Giotto iniziò i lavori della sua costruzione nel 1334, a causa della sua morte prematura, altri artisti si sono incaricati di portarla a termine.

È separato dalla sua stessa cattedrale per far sì che le vibrazioni delle campane non arrechino danni alla struttura principale.

È alto 84 metri ed è composto da 3 diversi livelli. È decorato in marmo bianco e verde, e i suoi bassorilievi mostrano sia momenti biblici, che scene tratte dalla vita quotidiana popolare.

Le statue conservate nel campanile sono copie; le originali possono essere visitate con le audioguide all’interno del Museo dell'Opera del Duomo. 

La torre raggiunge un’altezza di 84 metri, anche se il progetto iniziale prevedeva di uguagliare i 116 metri della vicina Cupola del Brunelleschi.

Andrea Pisano completò i primi due piani iniziati da Giotto e Francesco Talenti ultimò l’opera nel 1359, risolvendo i problemi di equilibrio dell’edificio. Talenti raddoppiò lo spessore dei muri previsto da Giotto con l’aggiunta di lesene.

La decorazione interna è impreziosita da 16 statue di profeti, alcune delle quali sono opere di Donatello. Spiccano anche i bassorilievi dedicati alla storia medievale, ai pianeti e alla creazione dell’uomo. Dalla terrazza esterna la vista ripaga lo sforzo di salire i ripidi 414 gradini. 

Audioguida di Firenze - Campanile di Giotto

5. Audioguida Campanile di Giotto

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Audioguida Campanile di Giotto

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GALLERIA DEGLI UFFIZI

La Galleria degli Uffizi è una delle collezioni di pittura più famose al mondo, con opere da vedere con le audioguide dei più importanti artisti del Rinascimento italiano come Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello o Tiziano.

Al principio l’edificiodoveva ospitare gli uffici delle magistrature fiorentine (da qui il suo nome, in quanto uffizi significa ‘officine’), ma nel 1581 la famiglia Medici decise di utilizzare parte di questo edificio per ospitare la sua collezione di opere d’arte.

Nel 1993, a causa di un’autobomba che ha danneggiato soprattuttola Sala di Niobe del secondo piano, è stato necessario ricostruire una parte della galleria. 

Dopo la riorganizzazione avvenuta nel XVIII secolo, la galleria si concentrò quasi esclusivamente sulla pittura. Le collezioni di armi, reperti archeologici e strumenti scientifici furono trasferite ad altri musei, fatta eccezione per le sculture antiche, le miniature e gli arazzi della collezione dei Medici.

La scomparsa di chiese, monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo incrementò il numero di dipinti religiosi della collezione. Donazioni, eredità e l’acquisizione di opere del XX secolo hanno reso la Galleria degli Uffizi il museo più importante dell’arte italiana.

I Medici utilizzavano quotidianamente il passaggio privato sopra il Ponte Vecchio che collegava la loro residenza nel Palazzo Pitti con Palazzo Vecchio, sede dell’amministrazione. Francesco de’ Medici volle rendere più gradevole il tragitto esponendo parte della sua collezione lungo questo corridoio, dando così origine alla prima galleria d’arte del mondo. 

Audioguida di Firenze - Galleria Degli Uffizi

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PIAZZA DELLA SIGNORIA

La piazza che vediamo con l'audioguida comprende il Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi, la Fontana del Nettuno, la statua equestre di Cosimo I e il Palazzo Uguccioni.

È una piazza ricca di storia visto che qui, durante l’Impero Romano, si trovavano le terme scomparse nel Medioevo. Successivamente, il luogo fu occupato dagli artigiani, e da allora è stato sempre molto legato al potere civile.

Qui si effettuavano esecuzioni: la più ricordata è quella di Girolamo Savonarola a cui è dedicata, il 23 maggio, la festa della Fiorita, durante la quale si depone un arazzo di fiori nel punto esatto in cui è avvenuto l’impiccamento, dove oggi si trova una targa commemorativa di marmo. Si dice che il giorno dopo la morte del domenicano, il luogo era coperto di fiori, in segno dell’apprezzamento del popolo nei confronti di questo religioso.

Dopo la battaglia di Benevento nel 1268, la piazza assunse la forma a L che mantiene ancora oggi e che possiamo vedere con l'audioguida. 

La ricostruzione della pavimentazione della piazza fu una sfida complessa per la sostituzione della pietra serena grigia danneggiata del XVIII secolo. I lavori furono inoltre ostacolati dal ritrovamento di reperti archeologici dell’età del Bronzo.

Questo autentico museo a cielo aperto è stato, fin dal XIV secolo, il fulcro della vita politica fiorentina. Un secolo dopo, la campana della torre di Palazzo Vecchio cominciò a suonare per convocare i cittadini alle assemblee popolari, allora dette ‘parlamento’.

Nel sequel del film ‘Il silenzio degli innocenti’, Hannibal Lecter, interpretato da Anthony Hopkins, si mescola tra i clienti dei caffè di Piazza della Signoria. Chi non passava inosservato era invece il genio Michelangelo, che ogni volta che passava davanti alla fontana del Nettuno gridava che Ammanati, il suo autore, aveva sprecato un blocco di marmo.

Arrivando alla piazza da Via dei Calzaiuoli si incontra la chiesa e museo di Orsanmichele. Si tratta di un edificio nato dalla chiusura nel 1380 dei portici della Loggia dei Grani, fondata da Arnolfo di Cambio nel 1290 per fungere da granaio cittadino in caso di necessità.
L’esterno dell’antico mercato è adornato con statue dei protettori delle arti di Firenze. In totale si riconoscevano sette arti maggiori e quattordici minori. 

Audioguida di Firenze - Piazza della Signoria

7. Audioguida Piazza della Signoria

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PALAZZO VECCHIO

Costruito nel 1314, era qui che inizialmente si trovavano gli organi del governo fiorentino della repubblica. Era conosciuto come Palazzo della Signoria.

Nel secolo XVI Cosimo I de’ Medici ordinò la sua restaurazione, ottenendo così l’aspetto attuale. La corte lo utilizzò come residenza fino a quando non decise di spostarsi al Palazzo Pitti, e ricevendo per questa ragione il nome di Palazzo Vecchio. È risaputa l’esistenza di alcuni viottoli fatti creare dai Medici per fuggire e nascondere oggetti preziosi.
Davanti al suo ingresso si trovano le copie del David di Michelangelo e dell’Ercole e Caco che possiamo ammirare con le audioguide.

Dentro possiamo trovare la Sala Cinquecento, la più grande di Firenze, dove attualmente al suo interno si tengono conferenze ed eventi. Anticamente era utilizzato come luogo di riunione del Gran Consiglio, formato da 500 membri. Michelangelo e Leonardo Da Vinci realizzarono alcuni affreschi all’interno della sala che vediamo con l'audioguida, ma alla fine fu Vasari ad incaricarsi di plasmare la vita di Cosimo I. 

La struttura di Palazzo Vecchio si erge sulle rovine del teatro romano di Firenze, che poteva ospitare fino a diecimila persone. Il teatro era utilizzato principalmente per rappresentazioni in prosa, finché non iniziò a essere smantellato a partire dal V secolo. La sua esistenza fu confermata nel XIX secolo e gli scavi archeologici si conclusero nel 2010.

Il percorso principale del museo del palazzo attraversa i Quartieri Monumentali, ripercorrendo le tappe più importanti della storia e dell’arte di Firenze. Niccolò Machiavelli, il celebre autore de ‘Il Principe’, lavorò nella Sala della Cancelleria.

Il tesoro più prezioso di Palazzo Vecchio è il gruppo bronzeo ‘Giuditta e Oloferne’, di Donatello, esposto nella Sala dei Gigli.

La Torre di Palazzo Vecchio, nota anche come Torre di Arnolfo, dal nome del suo architetto Arnolfo di Cambio, è uno dei simboli della capitale toscana con i suoi 95 metri di altezza. 

Audioguida di Firenze - Palazzo Vecchio

8. Audioguida Palazzo Vecchio

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LOGGIA DEI LANZI

Questo portico, costruito nel 1381, era al principio una balconata aperta dove si celebravano assemblee e cerimonie. Presenta questo nome a causa dei mercenari che si accamparono qui durante la loro marcia verso Roma nel 1527.

Nel secolo XVI la famiglia dei Medici posizionò alcune sculture della loro collezione nel portico, che perse il suo uso abituale. Le due più importanti sono il Ratto delle Sabine di Giambologna e il Perseo di Benvenuto Cellini descritte dall'audioguida. 

Sotto questi portici si conservano sculture dell’epoca romana, come ‘La Matrona’, le figure femminili lungo il muro di fondo, il gruppo di ‘Patroclo e Menelao’ e il leone situato a destra. A queste si aggiunge ‘Il ratto di Polissena’, opera di Pio Fedi realizzata nel XIX secolo.

Ai tempi dei Medici, sul tetto della Loggia cresceva un giardino pensile. Ora vi si trova un caffè con vista sulla piazza.

Questo complesso architettonico si trova sul lato destro di Piazza della Signoria, accanto alla Galleria degli Uffizi. È conosciuto anche come Loggia della Signoria e Loggia dell’Orcagna, in riferimento all’architetto a cui tradizionalmente se ne attribuisce il disegno. 

Audioguida di Firenze - Loggia dei Lanzi

9. Audioguida Loggia dei Lanzi

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PONTE VECCHIO

Iniziò ad essere costruito nel 1345, essendo il ponte in pietra più antico d’Europa. All’inizio i romani lo costruirono in legno, ma alcune inondazioni finirono per distruggerlo.

Le abitazioni lungo il ponte erano macellerie e pescherie, ma quando la corte fu trasferita a Palazzo Pitti, Ferdinando I ordinò la loro chiusura a causa del cattivo odore che emettevano. Al loro posto decise di aprire un mercato di gioielleria e bigiotteria.

È in questo ponte che nacque la parola “bancarotta”: quando un commerciante non poteva pagare i suoi debiti, il tavolo su cui veniva messa in mostra la propria mercanzia veniva distrutto: banco-rotto.

Durante la Seconda Guerra Mondiale è stato l’unico ponte a non essere distrutto dai tedeschi.

Sul ponte che visitiamo con l'audioguida esiste la tradizione secondo cui le coppie, per consacrare il proprio eterno amore, agganciano un lucchetto lungo tutto il Ponte Vecchio lanciando la chiave nel fiume Arno. Tuttavia è proibito farlo, e si può essere multati per questo, dato che la struttura ha iniziato a danneggiarsi a causa dell’elevato numero di lucchetti appesi, ciononostante la gente continua a farlo. 

Diversi ponti in pietra o legno precedenti al Ponte Vecchio furono trascinati via dalle piene dell’Arno, poiché il fiume acquista maggiore forza nello stretto scelto per la costruzione. Leonardo da Vinci progettò le misure di contenimento dell’acqua che, secoli dopo, salvarono il ponte durante la grande alluvione del 1966.

Si tratta di un ponte medievale a tre arcate poggianti su due piloni a forma di prua di nave. Le estensioni esterne degli antichi laboratori erano sostenute sull’acqua da supporti in legno chiamati ‘sporti’.

Al centro del ponte fu collocato nel 1900 un busto in bronzo dell’orafo più celebre della città, Benvenuto Cellini.

Cosimo I de’ Medici incaricò nel 1565 Giorgio Vasari di costruire un corridoio sopra le botteghe del ponte. In questo modo poteva evitare di mescolarsi alla folla nei suoi spostamenti tra Palazzo Pitti, dove risiedeva, e Palazzo Vecchio. Conosciuto come Corridoio Vasariano, gira attorno alla Torre dei Mannelli, poiché la famiglia proprietaria si oppose alla sua demolizione. Attualmente, questo passaggio ospita autoritratti di Rubens, Rembrandt e altri artisti. 

Audioguida di Firenze - Ponte Vecchio

10. Audioguida Ponte Vecchio

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10. Audioguida Ponte Vecchio

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PALAZZO PITTI

Costruito nel 1458, è stata la residenza del banchiere fiorentino Lucca Pitti. Filippo Brunelleschi aveva progettato originariamente questo palazzo per la famiglia Medici ma, a causa dell'eccessiva sfarzosità, andò alla famiglia Pitti. A partire dal 1565 diventerà la nuova residenza dei Medici grazie a Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de’ Medici, che ne ordinò l’ampliamento. Successivamente, Cosimo I chiese la costruzione del Corridoio Vasariano per unire il suo vecchio palazzo a questo e agli uffici amministrativi.

Nel secolo XIX fu base militare di Napoleone, e dimora dei re d’Italia.

Il palazzo che visitiamo con l'audioguida fu donato al popolo italiano diventando una galleria d’arte con opere dei secoli XIX e XX.

Il magnifico Palazzo Pitti ospita al suo interno cinque musei: il Museo degli Argenti, la Galleria Palatina, il Museo della Moda e del Costume, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo delle Carrozze.

Gli Appartamenti Reali costituiscono un’altra delle sale espositive. Vi alloggiavano gli ospiti illustri e la loro decorazione è sontuosa, con abbondanza di tendaggi, sete e lampadari a braccio.

Eleonora di Toledo propose al marito, Cosimo I, di trasferire la residenza sull’altra riva dell’Arno per motivi di salute, poiché soffriva di una malattia polmonare. In seguito, varie famiglie dell’aristocrazia fiorentina si trasferirono in questo quartiere. I duchi di Lorena succedettero ai Medici nel governo di Firenze e come residenti del palazzo.

La duchessa consorte fu la promotrice della creazione dei Giardini di Boboli, collegati al palazzo tramite il cortile posteriore progettato da Bartolomeo Ammannati.
 

Audioguida di Firenze - Palazzo Pitti

11. Audioguida Palazzo Pitti

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GIARDINO DI BOBOLI

Quando i Medici trasferirono la propria residenza a Palazzo Pitti, decisero di ampliare la zona dei giardini alla grandezza attuale.

Il giardino che vediamo con l'audioguida ha diversi punti d’accesso: il patio del Palazzo Pitti, la Fortezza del Belvedere, la porta di Via Romana e la Piazza di Porta Romana.

Ospita statue di vari stili e periodi, oltre che fontane, come la Fontana di Giove, la Fontana del Nettunoe la Fontana di Bacco, e grotte, tra le quali spiccano la Grotta Grande e la Grotta del Buontalenti, entrambe decorate con affreschi e sculture.

Il viale del Viottolone attraversa il giardino e conduce all’Isolotto, una piccola isola dove è collocata la copia della Fontana dell’Oceano che possiamo ammirare con le audioguide.

Originariamente, l’anfiteatro del giardino era una cava da cui venivano estratte le pietre per la costruzione del Palazzo. Qui è possibile vedere l’obelisco egizio del faraone Ramses II. 

Nel 1599, nell’anfiteatro, fu rappresentata la prima opera della storia, ‘La Dafne’. Qui si tengono anche ogni anno i concerti del Maggio Musicale Fiorentino.

I giardini, che si estendono per 45.000 metri quadrati, furono progettati nel 1550 da Niccolò Pericoli, detto ‘il Tribolo’, e completati nel XVII secolo. Nel 1766 fu consentito l’accesso al pubblico. Nelle zone più vicine a Palazzo Pitti le siepi sono sagomate in forme geometriche, mentre nelle aree più lontane predominano cipressi, lecci e una vegetazione spontanea.

All’interno dei giardini, il Palazzetto del Cavaliere ospita il Museo della Porcellana. 

Audioguida di Firenze - Giardino di Boboli
Audioguida di Firenze - Giardino di Boboli

12. Audioguida Giardino di Boboli

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GALLERIA DELL’ACCADEMIA

Fu commissionata dal duca Pietro Leopoldo nel 1784 con l’idea di ospitare le opere degli artisti dell’Accademia di Belle Arti, situata proprio di fianco.

Qui possiamo incontrare e visitare con le audioguide il Davide di Michelangelo, sebbene non fosse questa la sua ubicazione originale, in quanto rimase per circa 400 anni in Piazza della Signoria. È stato a causa degli atti vandalici del 1873 che è stato trasferito all’Academia. Si tratta di una statua di marmo alta 5 metri e che pesa 5 tonnellate, realizzata tra il 1501 e il 1504.

Dentro possiamo trovare le opere di Michelangelo, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Pontormo e Andrea del Sarto, tutte da vedere con le descrizioni dell'audioguida. 

L’Accademia delle Belle Arti fu fondata nel 1562 e inaugurata da Cosimo I. Fu la prima istituzione europea dove si insegnavano le tecniche di disegno, pittura e scultura. Le opere d’arte vennero inizialmente trasferite alla Galleria dell’Accademia affinché gli studenti potessero copiarle.

La galleria raccoglie molti altri tesori, oltre alla magnifica collezione di strumenti musicali antichi.

Il ‘Cassone Adimari’, di Scheggia, è un baule in legno dipinto nel 1440 che faceva parte di un corredo nuziale.
‘L’Albero della Vita’, dipinto da Pacino di Bonaguida nel 1310, è una rappresentazione del Cristo crocifisso realizzata con la tecnica della miniatura.

Di rilievo anche ‘I Prigioni’, un gruppo scultoreo incompiuto di Michelangelo destinato alla tomba di papa Giulio II. L’artista rinascimentale fu poi chiamato a Roma per affrescare la Cappella Sistina e dovette abbandonare Firenze. 

Audioguida di Firenze - Galleria dell'accademia
Audioguida di Firenze - Galleria dell'accademia

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BASILICA DI SAN LORENZO

Fu costruita nel 393 ed è stata la capitale della città per 300 anni. Nel 1419, Filippo Brunelleschi ampliò l’edificio. La facciata che vediamo con l'audioguida non è mai stata completata.

Questo è il luogo di sepoltura di numerosi membri della famiglia dei Medici. Ospita 50 tombe di diversi membri della dinastia, divisi tra la Vecchia Sagrestia, la Cappella dei Principi e la Nuova Sagrestia, realizzata da Michelangelo però rimasta incompleta a seguito dell’assedio di Firenze e della fuga dell’artista nel 1534. 

La Sagrestia Vecchia fu realizzata da Brunelleschi tra il 1422 e il 1428. Donatello la decorò tra il 1435 e il 1443 con medaglioni, un fregio e due pannelli in bronzo di grande bellezza posti sulle porte di due cappelle.

Nella navata centrale della basilica si possono ammirare i pulpiti dell’ultima fase di Donatello, con episodi della vita di Cristo e di San Lorenzo, terminati dal suo laboratorio. Nel seminterrato si trova il primo nucleo del Museo del Tesoro, che raccoglie arredi liturgici, crocifissi e reliquie.

Dal chiostro principale, noto come Chiostro dei Canonici, si accede alla Biblioteca Medicea Laurenziana tramite una scalinata in pietra serena grigia progettata da Michelangelo.

La biblioteca ospita la collezione iniziata da Cosimo I e ampliata da Lorenzo de’ Medici. Tra i suoi tesori si annoverano manoscritti di Virgilio, un ‘Orazio’ con annotazioni di Petrarca e autografi di Leonardo. 

Audioguida di Firenze - Basilica di San Lorenzo
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SANTA MARIA NOVELLA

È la sede principale dei domenicani di Firenze. Iniziò ad essere costruita nel 1279 e fu terminata a metà del secolo XIV.
Il campanile descritto dall'audioguida di 69 metri era originariamente una torre per controllare gli incendi.

All’interno troviamo il Chiostro Verde, decorato con affreschi che rappresentano il"Trionfo dell'Ordine Domenicano".

Un’attività realizzata dai monaci domenicani già fin da subito,fu la creazione di profumi e rimedi casalinghi a base di erbe. Nel secolo XVI ebbe così tanto successo che Caterina de’ Medici creò la sua propria fragranza, “Acqua della Regina”.

Oggi, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella continua a produrre fragranze, con sedi a New York, Los Angeles e Tokyo. 

Una vela gonfia di vento, simbolo dei Rucellai, compare sulla facciata di Santa Maria come testimonianza del contributo della famiglia al suo completamento. Un cimitero di nicchie, conosciute come ‘avelli’, si estende lungo la facciata e su un lato del complesso.

L’interno della basilica è in un cupo stile gotico. Verso l’estremità orientale del tempio le colonne si avvicinano progressivamente per creare un effetto di profondità.

La Cappella Spagnola, utilizzata dalla corte di Eleonora di Toledo, è decorata con affreschi in cui i domenicani sono rappresentati come cani che circondano le pecore smarrite. Sono i ‘domine canes’, i cani di Dio.

La Cappella Strozzi è decorata con affreschi allegorici del paradiso, del purgatorio e dell’inferno. È in questa cappella che inizia il racconto dell’opera letteraria ‘Il Decameron’ di Boccaccio.

La Santissima Trinità di Masaccio è un affresco che adorna la navata laterale sinistra. L’opera è una delle prime in cui vennero applicate le regole matematiche della prospettiva di Brunelleschi. 

Audioguida di Firenze - Santa Maria Novella

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PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Durante il Medioevo fu il centro commerciale della città con diversi posti ambulanti, e per questo prese il nome di Mercato Vecchio. “Vecchio” perchè nel 1865, quando la capitale italiana fu trasferita a Firenze, furono realizzate opere di ristrutturazione nel centro storico per problemi di igiene, e come conseguenza fu inaugurato nel 1874 il Mercato Nuovo.

Sulla piazza che osserviamo con le audioguide si trova la Colonna dell’Abbondanza, che simboleggia il centro dell’antica città romana, dove si incontravano le vie principali Cardo e Decumano.

Qui si trova anche l’Arco di Trionfo e la statua equestre del Re Vittorio Emanuele II, che diede il nome alla piazza prima di essere proclamata la repubblica nel 1947: Piazza Vittorio. La statua descritta dall'audioguida fu spostata durante le due guerre. 

Una campagna internazionale riuscì a fermare la demolizione di gran parte di Firenze prevista dal piano di “miglioramenti civici” avviato dai suoi governanti in occasione della proclamazione della città a capitale del paese. Più di seimila abitanti furono trasferiti dopo la demolizione del ghetto ebraico e dei quartieri insalubri.

La scomparsa del Mercato Vecchio, di cui resta solo la Colonna dell’Abbondanza, cancellò anche le rovine del foro romano. Sul lato orientale del foro si ergeva il ‘Capitolium’, un tempio dedicato alle tre divinità romane: Giove, Giunone e Minerva.

Artisti e scrittori si riunivano in questa piazza attorno ai tavoli del Le Caffè Giubbe Rosse, dove nacque il nucleo del movimento futurista italiano. 

Audioguida di Firenze - Piazza della Repubblica

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MUSEO DELLA CASA DI DANTE

Questo museo da visitare con le nostre audioguide è dedicato allo scrittore della Divina Commedia, Dante Alighieri.

Al suo interno sono esposte le opere dell’artista, con informazioni sulla sua vita e sui fatti dell’epoca.

Nel 1900 il Comune di Firenze decise di costruire una casa-museo nello stesso luogo in cui, si dice, nacque il poeta.
Non molto lontano dalla sua casa-museo troviamo la chiesa Santa Margherita Dei Cerchi, luogo in cui Dante, a 9 anni, vide per la prima volta la sua amata Beatrice che, come è ben risaputo, gli fu di grande ispirazione per la stesura della Vita Nuova.

I resti di Beatrice si possono ritrovare nella chiesa dove i due si conobbero per la prima volta. Accanto alla sua tomba ci sono alcuni cesti che possiamo vedere accompagnati dall'audioguida dove gli innamorati lasciano i propri messaggi per Beatrice. 

Il museo fu edificato sui resti di una torre del XIII secolo. Questo periodo della città è illustrato con quadri e plastici. Dal 2020 il museo propone un percorso interattivo e immersivo sulla Firenze medievale e sulle molteplici sfaccettature della vita del suo figlio più illustre. Dante, vissuto tra il 1265 e il 1321, fu poeta, soldato, politico, filosofo e autore della celebre opera che stabilì le nuove regole dell’italiano scritto, poi seguite da Petrarca e Boccaccio.

Nella ‘Divina Commedia’, inizialmente intitolata ‘La grande commedia’, del 1317, Dante descrive un viaggio immaginario nel mondo sotterraneo attraverso i regni dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. 

Audioguida di Firenze - Museo della casa di Dante

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MUSEO DELL'OPERA DEL DUOMO

Questo museo da visitare con le audioguide si trova proprio dietro la Cattedrale di Firenze. Al suo interno possiamo vedere alcuni dei pezzi originali della stessa Cattedrale, del Battistero e del Campanile. Sono contenuti inoltre bozze e utensili utilizzati nella costruzione di questi edifici.

Brunelleschi, Donatello o Michelangelo lavorarono in questo edificio per creare i loro grandi capolavori, come ad esempio il David.

Spiccano 3 opere esposte all'interno che possiamo visitare con l'audioguida:

La Pietà Bandini di Michelangelo, scultura realizzata per eseguire  la sua tomba a Roma.

La Maria Maddalena di Donatello.

La Porta del Paradiso, il portone principale del Battistero di San Giovanni. Ghiberti impiegò 27 anni per completarla.

L’ampio ingresso principale contiene rilievi etruschi e romani, sculture e sarcofagi. Il museo ospita anche una vasta collezione di tesori, tra cui la vetrata di Duccio di Buoninsegna.

Le dodici statue di profeti e filosofi sono opera di Giovanni Pisano per la facciata del Duomo. Sembrano deformi poiché furono concepite per essere osservate dal basso.

La sala dei corali ospita codici del XVI secolo. Solo tre collezioni di codici si salvarono dalla grande alluvione del 1966, mentre oltre cinquanta andarono perdute.
 

Audioguida di Firenze - Museo dell'Opera del Duomo

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SANTA CROCE

È la chiesa francescana più grande del mondo descritta dalle audioguide, con i suoi 115 metri di altezza. Iniziò a essere costruita nel luogo in cui era ubicata la piccola cappella dedicata a San Francesco d’Assisi.

La famiglia Quarantesi finanziò parte della chiesa, e il suo stemma sarebbe stato dovuto essere rappresentato sulla facciata, ma i monaci rifiutarono. Pertanto, la famiglia smise di finanziare la costruzione e fino al secolo XIX non si riuscì a terminare la facciata.

Alla decorazione dell’interno presero parte artisti come Brunelleschi, Donatelloe Giotto.

Conosciuto come il Tempio delle Glorie d’Italia, all’interno del pantheon si trovano le tombe di Michelangelo, Galileo Galilei e Machiavelli da visitare con l'audioguida. 

Galileo fu condannato dalla Chiesa nel 1633, e per questo non poté ricevere una sepoltura cristiana fino al 1737, quando gli fu dedicato un sepolcro realizzato da Giulio Foggini.

Il tempio è costruito fuori dalle mura della città, nel quartiere dei conciatori. Ha una lunghezza di oltre 115 metri e consta di tre piani suddivisi da grandi arcate ogivali. La basilica è circondata dai tipici edifici fiorentini, come Palazzo Serristori, del XV secolo, e Palazzo dell’Antella, con i tre piani aggettanti.

All’interno di Santa Croce spicca la Cappella de’ Pazzi, incompiuta opera maestra rinascimentale di Brunelleschi. Luca della Robbia la decorò con medaglioni in terracotta invetriata raffiguranti gli apostoli.

Nel 1817 lo scrittore francese Stendhal cominciò a sentirsi stordito e avere palpitazioni all’uscita del tempio. Questo episodio diede origine alla sindrome di Stendhal, che colpisce chi è esposto per un lungo periodo a opere d’arte di grande bellezza. 

Audioguida di Firenze - Santa Croce

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FONTANA DEL PORCELLINO

È una copia di bronzo. L’originale, in marmo, è custodito nella Galleria degli Uffizi e si può ammirare con le audioguide.

Nel secolo XVII era posizionata di fronte alla farmacia del Porcellino, luogo di incontro degli intellettuali.

La tradizione fiorentina dice che per attirare a sé la fortuna, é necessario mettere una moneta nella bocca del porcellino e accarezzargli il naso.

Esistono copie di questo animale sparse in tutto il mondo: America, Francia, e addirittura Australia. 

Audioguida di Firenze - Fontana del porcellino

20. Audioguida Fontana del porcellino

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LOGGIA DEL MERCATO NUOVO O DEL PORCELLINO

Questo portico che visitiamo con l'audioguida fu costruito a metà del secolo XVI per ospitare il mercato. Originariamente si vendevano seta e gioielli. Oggi, invece, articoli in cuoio e souvenir della città.

Quasi al centro della Loggia troviamo la Pietra dello Scandalo, dove i commercianti indebitati venivano puniti ed umiliati, abbassandogli le braghe e colpendoli ripetutamente con una pietra nelle natiche.

Qui si riunivano le truppe prima di una battaglia, al suono della “Martinella”, sventolando la bandiera. 

I carri da guerra medievali venivano collocati sotto il portico per avvertire i cittadini che si avvicinavano tempi difficili.

La Loggia fu progettata come mercato alimentare e costruita da Giovanni Battista del Tasso nel 1551. Sul lato sud si trova la nota Fontana del Cinghiale.

Dalla fine del XIX secolo fino agli anni ’60, il mercato fu famoso per la vendita di cappelli di paglia fiorentini e cesti artigianali, motivo per cui è conosciuto popolarmente come Mercato della Paglia.

Dal XIX secolo, le nicchie agli angoli ospitano tre sculture di uomini celebri della storia cittadina: Michele di Lando, protagonista del tumulto dei lavoratori minori della lana del 1378; Giovanni Villani, storico del XIV secolo, e Bernardo Cennini, uno dei creatori del rinomato carattere tipografico fiorentino. 

Audioguida di Firenze - Loggia del mercato nuovo o del porcellino

21. Audioguida Loggia del mercato nuovo o del porcellino

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PIAZZALE MICHELANGELO

Questo punto panoramico che ammiriamo con le audioguide si trova sulla collina Monte alle Croci, costruito nel 1865 per il desiderio di restaurazione urbanistica che influenzò la città di Firenze dopo essere diventata la nuova capitale d’Italia. La piazza, in onore dell’artista, ospita una copia di bronzo del David e 4 statue della cappella dei Medici di San Lorenzo.  

Il Viale dei Colli è un viale panoramico di sei chilometri progettato da Giuseppe Poggi, che si estende tra il Ponte San Niccolò e Porta Romana. Sale con una pendenza dolce fino al Piazzale Michelangelo, dove confluiscono i viali Michelangelo, Machiavelli e Galileo. Alla terrazza si può accedere anche salendo dai tornanti che partono da Porta San Niccolò.

L’architetto Poggi fu incaricato della ristrutturazione urbanistica di Firenze nella seconda metà del XIX secolo. La piazza, compresa in questi interventi, fu completata nel 1875.

Da questa piazza, ogni 24 giugno, vengono lanciati i tradizionali ‘fochi’, i fuochi d’artificio che celebrano la festa del patrono di Firenze, San Giovanni Battista. 

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22. Audioguida Piazzale Michelangelo

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BASILICA DI SAN MINIATO DEL MONTE

La leggenda racconta che nel 250, durante il mandato dell’imperatore Decio, quando i romani perseguitavano i cristiani, un eremita chiamato Miniato arrivò a Firenze e si stabilì sul Monte delle Croci. I romani lo presero e lo decapitarono. Lui stesso prese in mano la sua testa e la portò al monte dove era stato seppellito.

Fu questo il luogo dove fu eretta la basilicatra il 1018 e 1207, facendo diventare Miniato il primo martire della città.
Le ossa di San Miniato sono custodite nell’altare maggiore della cripta.

Nella facciata descritta dall'audioguida troviamo un’aquila che artiglia un panno di lana, simbolo dell’Arte di Calimala, un’associazione di commercianti di lana fiorentini che finanziarono parte della costruzione della Basilica.

Si racconta che, durante l’assedio di Firenze delle truppe di Carlo V, Michelangelo protesse la torre coprendola con dei materassi. 

Il vescovo Ildebrando ordinò la costruzione della basilica sui resti di un antico santuario, al quale, secondo la tradizione, Carlo Magno si recò in pellegrinaggio. La facciata fu completata due secoli dopo l’inizio della costruzione. È decorata con il tradizionale marmo policromo fiorentino e con un mosaico su fondo dorato che rappresenta Cristo, la Vergine e San Miniato.

L’interno è sobrio e solenne, tipico del romanico fiorentino. Al centro della navata si trova la Cappella del Crocifisso, di Michelozzo, che custodiva il crocifisso miracoloso di San Giovanni Gualberto. Di rilievo anche la rinascimentale Cappella del Cardinale del Portogallo.

Sulla terrazza esterna si erge il Palazzo dei Vescovi, costruito nel 1295. Inizialmente concepito come residenza estiva, fu successivamente utilizzato come infermeria. 

Audioguida di Firenze - Basilica di San Miniato del Monte
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23. Audioguida Basilica di San Miniato del Monte

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FORTE BELVEDERE

Su ordine della famiglia dei Medici, Bernardo Buontalenti iniziò la sua costruzione alla fine del secolo XVI. È conosciuto anche come Fortezza di Santa Maria in San Giorgio del Belvedere e può essere visitata con l'audioguida.

Il forte è collegato al Palazzo Vecchio tramite il Corridoio Vasarianoe al Palazzo Pitti tramite piccoli passaggi sotterranei attraverso il Giardino di Boboli.

Al suo interno troviamo il Palazzo del Belvedere, costruito nel 1570. Si dice che al suo interno i Medici custodissero possedimenti di lusso e che, per proteggerli, fecero installare delle trappole mortali. Oggi è sede del Museo Civico Fiorentino che si può visitare con le audioguide.

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BASILICA DI SANTO SPIRITO

Brunelleschi fu incaricato nel 1444 di progettare la chiesa che osserviamo con l'audioguida sulle rovine dell’antico convento agostiniano incendiato nel 1341. Dopo la morte dell’artista, i suoi seguaci si incaricarono di terminare la costruzione, ma la facciata rimase incompleta a causa del complicato progetto di decorazione.

Michelangelo fu accolto in questo convento quando aveva 17 anni, e fu qui che apprese anatomia con i cadaveri nell’ospedale dei monaci. Per ringraziarli del loro aiuto, progettò il Crocifisso in legno dell’altare maggiore della chiesa.

Questa basilica si trova nella zona conosciuta come Oltrarno, scenario della famosa storia d’amore dei Romeo e Giulietta fiorentini: due famiglie nemiche, i Bardi e i Buontalenti, e due giovani che si innamorarono senza porre freni al loro amore.

Dianora e Ippolito si innamorarono a prima vista e decisero di sposarsi in segreto. Durante uno dei loro incontri segreti, il giovane venne catturato e condannato a morte. Il giorno dell’esecuzione Dianora dichiarò pubblicamente il suo amoreper Ippolito in modo che gli potessero risparmiare la vita.

A differenza della tragica storia di Romeo e Giulietta, quella dei due amanti fiorentini terminò con un finale felice: le due famiglie approvarono la loro relazione e acconsentirono al matrimonio. 

Il risultato finale del tempio non riflette lo stile pulito e armonico progettato da Brunelleschi. Un esempio di ciò è l’altare maggiore, in stile barocco. Le 38 cappelle semicircolari, ornate con dipinti e sculture rinascimentali che circondano il tempio, costituiscono una vera e propria galleria d’arte. Spicca ‘La Vergine con il Bambino’, opera di Filippino Lippi del 1466.

Le 35 colonne corinzie in pietra serena grigia conferiscono ordine e imponenza alle tre navate della Basilica di Santo Spirito.

La facciata incompiuta del XVIII secolo è completamente dipinta di bianco. Il Cenacolo di Santo Spirito, il refettorio che si conserva dell’antico monastero agostiniano adiacente alla basilica, ospita sculture medievali e rinascimentali. 

Audioguida di Firenze - Basilica di Santo Spirito

25. Audioguida Basilica di Santo Spirito

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PONTE ALLE GRAZIE

Fu costruito nel 1227 e possiamo ammirarlo accompagnati da un'audioguida. Il suo aspetto era molto simile a quello del Ponte Vecchio, con case di legno e persino un monastero chiamato Santa Maria della Grazie.

Nel 1876, con la costruzione della funicolare, è stata necessaria la distruzione di alcuni edifici. Alla fine, nel 1944, i nazisti distrussero l’intero ponte per impedire l’avanzamento degli alleati.

A seguito di un concorso, il ponte fu ricostruito nel 1953, sebbene in uno stile più moderno. 

L’originale Ponte alle Grazie fu il terzo a essere costruito a Firenze dopo il Ponte Vecchio e quello Alla Carraia. Ricevette nel 1237 il nome di Ponte Rubaconte, in onore del ‘podestà’ dell’epoca. Nel XIX secolo si poteva accedere al fiume da uno dei suoi negozi per usufruire dei bagni pubblici, una sorta di stabilimento termale.

Sul lato nord il ponte conduce a Palazzo Malenchini Alberti, a Palazzo Corsi e alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, da cui prende il nome attuale.

All’estremità sud il ponte si collega con Palazzo Torrigiani e con il Museo Stefano Bardini. Quest’ultimo fu ristrutturato secondo lo stile neoromantico della fine del XIX secolo ed è la sala espositiva di colui che è noto come il ‘principe degli antiquari fiorentini’. La collezione comprende più di 3600 pezzi tra dipinti, sculture, mobili, ceramiche, armature, monete e strumenti musicali. Tra le opere più importanti figurano ‘La Vergine dei Cordai’ di Donatello e ‘La Carità’ di Tino di Camaino. 

Audioguida di Firenze - Ponte Alle Grazie

26. Audioguida Ponte Alle Grazie

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MUSEO GALILEO

Nel 1930 fu inaugurato questo museo all’interno del Palazzo Catellani che visitiamo con le audioguide.

Al suo interno ospita oggetti scientifici raccolti dalle dinastie Medici e Lorena a partire dal secolo XVI fino al secolo XX.
Spiccano il telescopio e la lente dell’obiettivo che Galileo utilizzò per scoprire i monti lunari e i satelliti di Giove.

Il museo custodisce ildito medio di Galileo, che è stato separato dal resto del corpo quando i suoi resti sono stati trasferiti alla cripta familiare. 

Galileo Galilei, considerato il padre della scienza moderna, nacque a Pisa nel 1564. Nel 1610 si trasferì a Firenze su invito dei Medici e nel 1633, all’età di 71 anni, fu portato davanti all’Inquisizione a Roma con l’accusa di eresia. Galileo fu costretto ad abiurare la teoria secondo cui la Terra ruotava intorno al Sole, anche se si dice che abbia sussurrato “eppur si muove”. Fu condannato agli arresti domiciliari fino alla morte e non fu assolto dal Vaticano fino al 1992.

Firenze fondò in sua memoria la prima istituzione scientifica del mondo: l’Accademia del Cimento. Nell’ex Museo di Storia della Scienza sono esposte le invenzioni dell’accademia. Spiccano anche globi terrestri e sfere dei secoli XVI e XVII, la mappa del mondo di Lopo Homem del 1554 e strumenti nautici di sir Robert Dudley.

Il museo conserva inoltre termometri, barometri, microscopi e calcolatrici meccaniche, in gran parte provenienti dalle collezioni dei Medici e dei duchi di Lorena. 

Audioguida di Firenze - Museo Galileo
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27. Audioguida Ponte Alle Grazie

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PALAZZO MUSEO BARGELLO

Fu costruito tra il 1255 e il 1261. Servì come residenza di alcuni funzionari come il “Podestà”, un sindaco-magistrato che doveva essere uno straniero per garantire l’imparzialità, il “Capitano del Popolo”, che era il garante delle relazioni tra la vecchia aristocrazia e la nuova borghesia, o il “Capitano della Giustizia”, chiamato Bargello.

Durante circa 300 anni fu costruito, all’interno del palazzo, il carcere della città. Nel 1786 fu abolita la pena di morte, e tutti gli strumenti di tortura furono bruciati nel patio.

Nel torrione troviamo la campana chiamata “Montanina”, quella che avvisava il popolo in caso di guerra o assedio.
Nel 1865 il Bargello divenne un museo nazionale. Ospita una collezione di sculture italiane dal secolo XIV al XVI, in gran parte sono donazioni da parte di personaggi rilevanti dell’epoca. Presenta opere di artisti come Michelangelo, Donatello, Della Robbia e Verrocchio, che possiamo ammirare con le audioguide.

Al piano terra, accanto al magnifico cortile, si trova la ‘Sala di Michelangelo e della scultura fiorentina del Cinquecento’. Le migliori opere giovanili dell’artista si trovano in questa sala, tra cui un ‘Bacco’ ebbro in bronzo con un satiro che realizzò all’età di soli 21 anni, il busto di ‘Bruto’ e la ‘Madonna con Bambino e San Giovanni Battista’, rimasta incompiuta.

Al piano superiore si trova il ‘Salone di Donatello’, il salone del XII secolo dove si riuniva il Consiglio Generale della città. Oggi ospita, tra le altre, due versioni del David di Donatello. Quella in bronzo è il primo nudo realizzato da un artista occidentale dopo l’epoca classica. Vi sono anche sculture del primo Rinascimento fiorentino di Luca della Robbia e Desiderio da Settignano, nonché sculture di uccelli di Giambologna.

Al secondo piano sono esposte terrecotte invetriate della prolifica famiglia Della Robbia e le collezioni di armi e armature dei Della Rovere e dei Medici. Della famiglia più influente di Firenze si conserva una sella in marmo utilizzata nei tornei del XV secolo. Vi si trovano anche sculture toscane della seconda metà del XV secolo, tra cui la celebre ‘Dama con un Ramo’ di Verrocchio, e una sala con piccoli bronzi.

Il ciclo di affreschi di Giotto nella Cappella del Podestà contiene uno dei ritratti più antichi di Dante Alighieri. 

Audioguida di Firenze - Palazzo Museo Bargello

28. Audioguida Palazzo Museo Bargello

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CHIESA DI OGNISSANTI

Questa chiesa che visitiamo con l'audioguida è una delle più antiche di Firenze, risalente al secolo XIII. Qui furono sepolti alcuni membri della famiglia Vespucci, tra cui Amerigo, l’esploratore fiorentino che diede il nome al continente.

Un altro membro della famiglia è Simonetta Vespucci, mogliedi Marco Vespucci, cugino di secondo grado di Amerigo. Questa donna fu la musa di Botticelli. Lui, come altri uomini della città, si innamorò immediatamente della donna dopo averla vista per la prima volta. Nel 1475 era considerata la donna più bella di tutta Firenze.

Quando Simonetta aveva 23 anni, si ammalò di tubercolosi e morì nel 1470, provocando una gran commozione in Botticelli: egli visse tutta la sua vita ossessionato dalla sua bellezza, facendola diventare la protagonista di molte sue opere che possiamo vedere con le audioguide.

Nel 1479 l’artista termina “La Nascita di Venere”, il suo omaggio principale a Simonetta e quadro più rappresentativo di tutta la sua intera carriera. Nell’opera “Venere e Marte” rappresenta se stesso e la giovane come due divinità innamorate.

Botticelli non si sposò mai, morì nel 1510 e fu sepolto nello stesso luogo della sua amata, la Chiesadi Ognissanti. Proprio come desiderava, vive accanto alla sua musa per l’eternità.  

La ricostruzione barocca del tempio ad opera di Matteo Nigetti nel 1638 non fu ben accolta dai fiorentini, più inclini allo stile rinascimentale. Della struttura originaria, che faceva parte di un monastero benedettino, rimangono solo il campanile e la ‘Incoronazione della Vergine’, un timpano in ceramica opera di Benedetto Buglioni.

Il refettorio è decorato con un affresco di Domenico Ghirlandaio del 1488 intitolato ‘L’Ultima Cena’. È molto probabile che abbia ispirato Leonardo per la sua omonima opera milanese. Si conservano inoltre nel cenacolo gli antichi lavabi, il portale e un’‘Annunciazione’ dei primi del XV secolo. Il chiostro, che dà accesso alla chiesa, è decorato con affreschi del XVII secolo raffiguranti la vita di San Francesco. 

Audioguida di Firenze - Chiesa di Ognissanti

29. Audioguida Chiesa di Ognissanti

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OSPEDALE DEGLI INNOCENTI

Si trova nella Piazza della Santissima Annunziata che ammira con l'audioguida e fu progettato da Brunelleschi.Dopo la sua morte, altri artisti si occuparono di terminare la facciata.

Faceva parte di un programma di miglioramento della salute e di sensibilità sociale della città.

Questo ospedale è stato convertito in un orfanotrofio che accoglieva bambini abbandonati. Fuori si trovava un torno dove le madri lasciavano i propri figli, suonavano una campana per le monache e, senza essere viste, andavano via. Nel 1490 furono collocati sulla colonna alcuni medaglioni con raffigurazioni di bebè in fasce in modo che la gente potesse identificare il luogo.

Fino al 1878, quando l’ospedale chiuse, furono numerosi i bambini accolti. 

Alla fine del XIX secolo si decise di riabilitare diverse sale dell’edificio per creare il Museo degli Innocenti. Il percorso ripercorre la storia dell’ospedale e raccoglie gli affreschi e le opere d’arte che lo decoravano, insieme ai retabli della Chiesa degli Innocenti.

La maggior parte del patrimonio artistico del museo è costituita da dipinti, tra cui spicca ‘L’Adorazione dei Magi’ di Domenico Ghirlandaio. Fanno parte della collezione anche le terrecotte invetriate di Luca e Andrea Della Robbia.
L’archivio storico dell’ospedale consente di ricostruire la storia di alcuni dei bambini abbandonati, grazie alla conservazione di diversi oggetti personali lasciati al loro passaggio nell’istituzione.

L’ospedale si trova tra la Biblioteca del centro linguistico dell’ateneo e il Museo archeologico nazionale di Firenze. 

Audioguida di Firenze - Ospedale degli innocenti

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PIAZZA DELLA LIBERTÀ

Fu costruita nel secolo XIX, quando furono abbattute le antiche mura. Al centro si trova l’Arco Trionfale di Francesco Stefano di Lorena da visitare con le audioguide che commemora l’arrivo del Gran Duca di Toscana nel 1739.

Durante il Medioevo la zona era conosciuta come San Gallo, dove si trovava una chiesetta francescana e un piccolo ospedale.

Lorenzo de’ Medici incaricò Giuliano Giamberti di restaurare gli edifici che iniziavano a danneggiarsi. Da quel momento fu conosciuto come Giuliano da San Gallo.

Di quel periodo è rimasta soltanto la Porta San Gallo, eretta nel 1285e  protetta da due leoni in pietra. La struttura ha delle targhe commemorative, una in onore di Rolandino di Canossa e l’altra in onore del re Federico IV di Danimarca. 

Audioguida di Firenze - Piazza della Libertà

31. Audioguida Piazza della Libertà

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